Come configurare IP CAM visibile su Internet

Ho acquistato una IP CAM. Anzi, non è vero. Ho una IP CAM ormai da quasi 10 anni, quindi è un vecchio modello, di produzione cinese, senza marca, di video scadente, a scatti, ma comunque una IP CAM, peraltro brandeggiabile, cioè che posso comandare per ruotare a destra/sinistra e alto/basso.

Quando la usavo anni addietro, avevo un router Telecom ed avevo rete Internet da 640 kb denominata Alice di Telecom Italia. Avevo anche realizzato dei video tutorial che spiegavano come configurare questa IP CAM per vederla in remoto, cioè fuori casa, usando Internet.

Ho notato che quei video, che si trovano ancora su Youtube, magari cercando “niktorthenat ip cam”, non andavano più bene per configurare nuovamente la mia IP CAM con altra rete Internet non Telecom Italia. Inoltre alcuni servizi citati in quel video sono cambiati e haimè, a pagamento.




Comunque sia ho voluto realizzare questo articolo che spiega nuovamente come configurare una telecamera IP via Wireless (WiFi) e visibile su Internet in remoto.

IMPORTANTISSIMO: per correttezza vi informo fin da subito, che uno dei servizi che useremo in questo articolo per far funzionare la nostra telecamera su Internet, è a pagamento, ed ha, ad oggi, il costo di 40,00 euro all’anno. C’è la possibilità comunque di usare questo servizio gratuitamente per soli 7 giorni, ed è quello che viene spiegato in questo articolo, ma sia che vorrete pagare il servizio che lo userete gratuitamente per 7 giorni, vi verrà chiesto di inserire i dati della carta di credito. Se la userete gratuitamente per 7 giorni, i dati della vostra carta, saranno in sospeso per 7 giorni, quindi al settimo giorno, se non date disdetta, automaticamente verrà eseguito il pagamento dei 40,00 euro annui.

La telecamera che ho è tipo questa:

L’ho linkata dal sito http://www.dx.com/p/standalone-ip-wireless-wifi-lan-camera-with-night-vision-and-pan-tilt-motors-26358#.WX2iDojyiUk che però non conosco e quindi ho solo linkato la foto per mostrarvi com’è la mia IP CAM.

Come vedete è anonima, cioè senza marca quindi sembra difficile da gestire. Spero che voi abbiate una IP CAM di marca 😉

La prima cosa da fare, nel mio caso in particolare, è quella di resettarla, perchè sicuramente aveva una password che non ricordo più, e delle impostazioni modificate, che non ricordo più.

Per resettarla si deve alimentare la telecamera, quindi premere, con uno stuzzicadenti o spillo, il piccolo foro che solitamente si trova o sul retro o sotto la base della telecamera. Si tiene premuto per circa 10 secondi. La telecamera sembrerà morta, in realtà, dopo pochi secondi, inizierà a girare su sè stessa per un po’, quindi si fermerà da sola. E’ a questo punto che la telecamera è pronta ai nostri comandi.

Ora che è resettata, la telecamera non conosce più la nostra rete Internet, quindi dobbiamo obbligatoriamente collegarla con una cavo di rete al nostro modem. E’ obbligatorio.

Ora che l’abbiamo collegata, dobbiamo andare a cercare il suo indirizzo IP.

Cos’è questo indirizzo IP? E’ una serie numerica, che identifica la nostra telecamera nella nostra rete di casa. In pratica, se a casa abbiamo un nostro smartphone, poi uno di nostro fratello, quindi un computer e questa telecamera, allora tutti questi dispositivi avranno un indirizzo IP differente, altrimenti se si accavallassero non funzionerebbero.

Quindi, se il mio smartphone ha IP 192.168.1.123, magari lo smartphone di mio fratello ha IP 192.168.1.76, ecc…

L’assegnazione di questi IP viene fatta automaticamente dal nostro modem/router.

Premetto che io non ho un contratto telefonico tipo Telecom, Fastweb, Infostrada, ecc… ma ho un contratto con una società che fornisce un antennino e mi permette di collegarmi a Internet senza abbonamento telefonico.

Questo non cambia nulla nella spiegazione che andrò a fare.

Come ho detto prima, la nostra IP CAM ora avrà un suo indirizzo IP, ma io non so qual’è il suo indirizzo. Per cercare qual’è il suo IP, userò uno dei tanti software gratuiti presenti su Internet, che fanno la scansione della rete e mi elencano gli IP che sono stati assegnati dal modem.

Nel mio caso scarico il software Advanced IP scanner che si trova a questo indirizzo: https://www.advanced-ip-scanner.com/it/

 

Qui premo su Scarica Gratis e apparirà la seguente pagina:

Ora premiamo su pulsantone verse Scarica Subito. In base al browser che userete, verrà scaricato il software e poi dovrete installarlo.

Quando lo installate apparirà la seguente finestra:

 

 

 

Qui scegliete la lingua italiana, quindi premete sul pulsante OK per continuare. Apparirà la seguente finestra:

 

 

 

 

 

 

 

 

Selezionate Installa, quindi premete sul pulsante Avanti. Apparirà la seguente finestra:

 

 

 

 

 

 

 

 

Qui selezionate che accettate i termini del contratto, quindi premete sul pulsante Installa. Apparirà così la seguente finestra:

 

 

 

 

 

 

 

 

Qui premiamo sul pulsante Fine che ci permette di avviare immediatamente il software. E’ possibile che appaia una finestra di avviso di Windows, ma non temete e accettate la sua esecuzione.

Quando il programma appare, vedrete l’immagine qui sotto:

Qui, per prima cosa, dovete modificare il range (cioè l’intervallo) degli indirizzi IP da scansionare. Qui non vi posso aiutare più di tanto perchè siete voi che dovete conoscere, necessariamente, l’indirizzo IP del vostro modem/router. Solitamente è scritto sul fondo dello stesso modem/router. Inoltre, di solito, l’indirizzo IP del vostro router è 192.168.1.1, oppure 192.168.1.0, oppure 192.168.0.1 o cose simili.

Per verificare che l’indirizzo sia corretto, ad esempio 192.168.1.1 (di solito è questo l’indirizzo corretto), aprite il browser sul computer e sulla barra degli indirizzi, invece di scrivere, ad esempio www.facebook.com (per fare un esempio), scrivete invece 192.168.1.1 e premete invio.

Se l’IP è corretto, apparirà la pagina di accesso al vostro modem/router che vi chiederà la password.




Ok, ipotizziamo che abbiamo trovato o sappiamo che l’IP del nostro modem è 192.168.1.1, allora sul software di scansione IP, dovremo scrivere 192.168.1.1-254

Quel -255 significa che deve fare la scansione da 192.168.1.1. a 192.168.1.254, difatti gli indirizzi IP hanno come numero massimo 255 (0 compreso). Ora possiamo premere sul software il pulsante Scansione.

Il software cercherà tutti i dispositivi collegati alla vostra Rete, ed apparirà un elenco di indirizzi IP simile (ma non uguale) a quello qui sotto:

 

Come vedete sopra, sono apparsi numerosi indirizzi IP. Come fare a riconoscere quello della telecamera? Non dovrebbe essere difficile, perchè per ogni indirizzo trovato, di solito a destra c’è l’indicazione del dispositivo a cui si riferisce. Per esempio HUAWEI, nel mio caso è il cellulare, poi XIAOMI è il sistema di allarme, e così via. C’è un indirizzo IP senza alcuna indicazione, e penso sia quello che si riferisce alla mia telecamera. Per avere la prova certa, apro il browser, e al posto dell’indirizzo della pagina web tipo www.facebook.com, scriverò l’indirizzo IP che ritengo essere della mia telecamera, che nell’esempio è 192.168.1.142

Se è corretto, apparirà la schermata di accesso alla telecamera, dato che è richiesto username e password. Perfetto. IP Trovato. Ora inserite username e password. Di solito, la username e password di sistema sono segnate sotto la telecamera o sul manuale d’uso. Dopo che avete inserito username e password, in base al tipo di telecamera che avete, potrebbe apparire direttamente l’immagine ripresa dalla telecamera o le impostazioni come appare nel mio caso qui sotto:

Ora che abbiamo il controllo della telecamera, andiamo nelle sue impostazioni ed in particolare in quelle relative alla configurazione del Wireless (Wifi), perchè per ora la telecamera è funzionante solo se è collegata via cavo di rete, ma non è configurata per lavorare anche tramite WiFi, ovvero senza essere collegata al cavo di rete.

 Quando trovate questa impostazione, dovete premere su Scan o qualcosa di simile, per cercare la rete Internet vostra. Potrebbe anche non esserci un pulsate di ricerca, ma magari una casella con richiesto il nome SSID e una password. Bene nell’SSID dovete scrivere il nome della vostra Rete internet (una volta era tipo Alice-213221122, oppure Fastweb-327367, ecc…) e poi la password di accesso alla Rete. Nel mio caso premo su Scan  e la telecamera cerca la rete. Una volta trovata me la mostra, io la seleziono, e poi inserisco la relativa password:

Alla fine premete su INVIA; SUBMIT, OK, o cose del genere, per impostare questo settaggio. La telecamera si spegnerà e riaccenderà da sola, e tutto questo lo farà in circa un minuto. Dopo un minuto, la telecamera sarà accessibile anche senza cavo di rete, quindi sarà accessibile via Wifi, ma solo all’interno della vostra Rete di casa e non fuori su Internet.

Si dice che la telecamera è visibile in locale. Per renderla visibile su Internet, quindi per poterla vedere quando siamo fuori casa, dobbiamo eseguire delle impostazioni che ci permettono di accedere alla nostra rete di casa.

Come ho spiegato prima, ogni dispositivo ha un proprio indirizzo IP. Bene, dovete sapere che anche noi abbiamo un nostro indirizzo IP. Mi spiego meglio. Quando la nostra società che ci fornisce Internet, ci permette di collegarci appunto ad Internet, ci assegna un indirizzo IP con cui identifica, per così dire, casa nostra. Se ad esempio la nostra società telefonica ci fornisce l’indirizzo IP 34.45.123.21, noi, in quel momento, nel mondo, siamo gli unici ad avere quell’IP.

Però succede una cosa importante. Di solito non disponiamo di un indirizzo IP statico, cioè di un indirizzo IP fornito dalla società telefonica che è sempre uguale, ma è più facile che noi disponiamo di un indirizzo IP dinamico, cioè che cambia ad ogni collegamento.

Per ogni collegamento si intende che, fino a che il modem rimane acceso, avrà quel determinato indirizzo IP, se spegniamo e riaccendiamo il modem, allora l’indirizzo IP cambierà. Questa cosa non ci permetterà di avere un nostro indirizzo IP sempre uguale, che ci è necessario per configurare l’accesso da remoto.

Se esco di casa conoscendo l’indirizzo IP di casa, potrei accedere (configurandoli) ai servizi della mia rete personale, ma se c’è un blackout e poi si riattiva la corrente, il modem si riaccenderà ma otterrà un IP differente e così non posso più accedere alla mia Rete.

Dobbiamo quindi configurare, sul modem/router, il nostro DDNS, in modo da avere un indirizzo statico, pur essendo il nostro indirizzo IP dinamico. Questo tipo di servizio DDNS ce lo forniscono alcune aziende, che però, a quanto pare, oggi si sono tutte inglobate nell’unico servizio che conosco, ovvero dyndns.org

Per prima cosa accediamo nelle impostazioni del nostro modem/router e cerchiamo qualche impostazione che riporta il nome DDNS e premete su quella.

Qui, il mio modem/router, mi mostra che supporta solo i servizi DDNS forniti dalle società DynDNS.org e da TZO.com, quindi nel mio caso posso usare solo uno di questi due servizi, ma haimè, DynDNS.org ha inglobato anche TZO.com, quindi qualsiasi sia la mia scelta, dovrò fare riferimento al sito dyndns.org

Bene. Allora andiamo sul nostro browser e colleghiamoci a quel sito dyndns.org per iscriverci e ottenere il servizio che mi permetterà di avere un indirizzo statico, anche se in realtà ho un indirizzo IP dinamico.

Quando apro la pagina vedrò questo:

Qui vedete che c’è il pulsante Buy Dynamic DNS now, che significa che premendolo possiamo acquistare questo servizio (che vi avevo già anticipato che era a pagamento), ma noi vogliamo prima testarlo, e quindi scorriamo in basso la pagina fino a visualizzare l’altro pulsante:

Qui troviamo il pulsante START TRIAL, che significa “avvia la prova”. Questo ci permetterà di testare questo servizio per 7 giorni, dopodichè il costo ci verrà addebitato (se non facciamo prima disdetta), e costerà 40 euro all’anno. Per chi ha necessità reali di sorvegliare la sua proprietà, considerate che 40 euro all’anno sono davvero poche, se considerate che magari volete monitorare la casa con 4 telecamere di sorveglianza, che acquistate su Amazon o altri store, costano circa 50,00 euro l’una, con buona definizione (non come a mia), brandeggiabili (cioè che le potete muovere) e l’app per controllarle, come vedremo più avanti nell’articolo, ha costo zero, quindi con una spesa iniziale di 200,00 euro avremo 4 telecamere di videosorveglianza e con 40 euro all’anno il loro controllo remoto. Che io sappia, un sistema di videosorveglianza, installato da personale specializzato, con medesime caratteristiche, costa più di un migliaio di euro. Ma forse ho una visione di prezzi diversi dalla località dove siete voi. Tenete comunque conto che queste telecamere, come la mia (anche se vecchia), possono inviare email con le foto del movimento rilevato, in modo che non dovete acquistare alcun server remoto, o alcun hard disk in casa, ma le foto dei soggetti in movimento saranno inviati via email. In questo modo avete garantito che se qualcuno entra in casa e si porta via l’hard disk di un sistema tradizionale, voi non avete più le immagini dei “cattivi”, mentre con questo sistema, che vi invia le email, possono rubarsi anche le telecamere, che ormai le foto sono state già spedite e si trovano sul server del gestore della vostra email, visibile ovunque.

Ma torniamo alla nostra spiegazione. Premiamo sul pulsante START TRIAL.

Apparirà la pagina dove ci viene indicato che stiamo acquistato un periodo di prova di 7 giorni a 0 dollari. QUindi premiamo su Continue to Secure Checkout, che significa “continua per il pagamento sicuro”. Lo so, non dobbiamo pagare nulla, ma come usano gli Americani, vi chiedono la carta di credito per l’eventuale addebito dei 40,00 euro al termine dei 7 giorni di prova. Se non intendete usufruire del servizio oltre la prova, dovrete disdire e nessuno vi toglierà alcun denaro.

Non è una fregatura, come pensiamo spesso noi Italiani, ma è una consuetudine di diversi paesi nel mondo, come ad esempio gli Stati Uniti, dove ho avuto occasione di stare una volta, e dove, nonostante avessi prenotato camera d’albergo dall’Italia, ti chiedono comunque la carta di credito, che strisciano sulla loro cassa, e che funge da garanzia qualora si verificassero problemi che creiamo.

Detto questo, premiamo sul pulsante e andiamo avanti.

Inseriamo i dati per creare l’account. Registrateveli, perchè non vi lasciano un promemoria.

Andiamo avanti.

Inserite gli altri dati personali richiesti e andate avanti.

Togliete la spunta su Renew these services 6 days before they expire che se non lo fate, rinnoveranno il contratto, cioè vi faranno pagare i 40,00 dollari sei giorni prima della scadenza della prova, cioè, domani. Andate avanti. Vi verrà chiesto di inserire i dati per il pagamento con carta di credito e poi terminate la procedura. Al termine del pagamento a 0 dollari, tornate alla pagina iniziale dyndns.org e premete su Sign In, cioè sul link per accedere all’account, ma non c’è bisogno perchè il sistema vi ha già permesso l’accesso al vostro account.

Premete sull’opzione Dynamic DNS che è il servizio che serve a noi.

Apparirà la pagina che mostra che siamo nei 7 giorni di prova e le varie opzioni per impostare il servizio di nostro interesse. Il nostro servizio è Add Host Services sotto la scheda “My Services”.

Apparirà la seguente pagina:

Qui dovete scegliere il tipo di indirizzo che volete usare. ATTENZIONE. Nel mio caso, se vi ricordate (ma potete tornare su nella pagina per verificare) il mio modem/router accettava come servizi DNS solo dyndns.org oppure TZO.com. Qui da questo elenco, cercherò uno dei due servizi accettati dal mio modem/router. Nel mio caso cerco dyndns.org e lo seleziono, quindi compilo i restanti campi.

In particolare, dove c’è scritto hostname inventerò un nome che userò come accesso alla mia telecamera. Posso chiamarla ad esempio telecameranik2, e in questo modo la mia telecamera sarà accessibile dall’indirizzo statico telecamera2.dyndns.org (attenzione che a volte potrete scegliere un nome che già esiste quindi dovrete scegliere un altro nome). Infine dobbiamo indicare l’IP Address, cioè l”attuale indirizzo IP che la società telefonica ci sta fornendo.




Non preoccupatevi se non lo conoscete, perchè appena sotto quella casella è la pagina WEB che ce lo ha rilevato, e quindi possiamo premere su quel link e lui lo scriverà per noi, oppure lo possiamo digitare noi. Scegliete voi come preferite. Alla fine premete su Add to chart. Anche qui si tornerà ad indicare i propri dati per il pagamento a 0 dollari del servizio con carta di credito. Non so perchè mi è stato chiesto due volte il pagamento a 0 dollari.

Procedete all’acquisto premendo su PROCEDE TO CHECKOUT a costo 0 dollari per 7 giorni.

Una volta terminata tutta la procedura di pagamento, vedrete la pagina che ho inserito sopra. Qui possiamo premere sul link indicato dalla freccia, che ci permette di configurare, in modo semplice e guidato, la nostra telecamera. Premete quindi su quel link.

Apparirà la seguente pagina:

Qui ci chiede che servizio vogliamo configurare. Nel nostro caso vogliamo configurare una IP Cam, quindi premiamo su A CAMERA. Apparirà la seguente pagina:

Qui troveremo la spiegazione, passo passo, in 7 pagine, della configurazione, ma tutto in lingua inglese, quindi tralasciate questa procedura, se non conoscete l’inglese, non preoccupatevi, è solo una spiegazione. Senza seguire la spiegazione, vi dico come fare.

Dato che quando avete pagato 0 dollari per 7 giorni il vostro servizio si è subito attivato, siete già operativi. Come fate a verificarlo?

Aprite il browser del vostro computer e nella barra degli indirizzi scrivete il nome che avete dato al vostro servizio, nel mio caso era telecameranik2.dyndns.org

Come potete notare si è aperta la pagina di accesso alla mia telecamera. Ok, lo so, siamo ancora nella nostra rete. Provate allora ad uscire di casa, a piedi, in ginocchio sui ceci (scherzo) e andare ad aprire il browser del vostro cellulare mentre non siete collegati via WiFi, ma via connessione dati, e nel browser scrivete l’indirizzo della vostra telecamera. Visto? Funziona.

La vostra telecamera è visibile in tutto il mondo se conoscete questo indirizzo e soprattutto la sua password.

Ma la cosa più comoda è quella di poterla controllare con il proprio smartphone. Come fare?

Vi posso spiegare solo la procedura per Android anche se credo che la stessa app che uso sia presente anche per altri sistemi operativi.

Andiamo nel Play Store e scarichiamo l’app IP Cam Viewr Basic.

E’ un’app gratuita, che però ha anche funzionalità aggiuntive, se la si acquista nella versione pro, ma a noi è sufficiente la versione gratuita. Una volta scaricata, apriamola.

Apparirà un messaggio informativo, voi leggetelo se volete, quindi premete sul pulsante CHIUDI. Apparirà così la seguente finestra:

Qui vi informa che non c’è nessuna telecamera impostata quindi dovremo premere sul pulsante per aggiungerla. Apparirà la seguente finestra:

Tra le opzioni premete su IP Telecamera. Apparirà la seguente finestra:

Qui dobbiamo compilare alcune informazioni. Prima di tutto dobbiamo dare un nome alla nostra telecamera. Scegliete quello che preferite, ad esempio Cam Negozio, oppure Telecamera Garage, o quello che volete. Quindi dovete impostare la marca ed il modello della telecamera. Questa app riconosce qualsiasi tipo di telecamera esistente.

Dove c’è Host/IP dovete mette l’indirizzo IP pubblico o Host della vostra telecamera. Noi abbiamo l’host che è, nel mio caso, telecameranik2.dyndns.org

Infine, dove c’è scritto User dobbiamo mettere l’user che usiamo per accedere alla nostra telecamera. E’ quello che usavamo quando la nostra povera ed insignificante telecamera era stata resettata (a meno che non l’avete cambiato con altro user) e per l’opzione Pswd vale la stessa cosa ma per quanto riguarda la password della telecamera.

Perfetto, è tutto pronto, ora premete sul pulsante Prova per testare se le impostazioni sono corrette.

Se apparirà un messaggio come quello dell’immagine sotto, allora la telecamera è stata raggiunta, riconosciuta ed ora è controllata anche da questa app.

Inoltre vedrete proprio l’immagine che la telecamera sta inquadrando. Se invece avrete un messaggio di errore, significa che avete sbagliato qualche parametro. Se siete sicuri del nome host, dell’username e password, allora il problema è il modello e marca della telecamera. La mia telecamera è cinese senza marca, quindi ho dovuto passare tutti i tipi e modelli di telecamera supportati per vedere quale andava bene. Ci va pazienza ma ci si arriva, come avete notato sopra.

Ora la telecamera è configurata. Premete sul pulsante per tornare alla pagina precedente e vedrete la vostra telecamera in azione.

Se la vostra telecamera è brandeggiabile come la mia, potete muoverla o attraverso il touchscreen, muovendo il dito, oppure, ancora meglio, facendo apparire i pulsanti di controllo, che peraltro permettono anche altri tipi di controllo eventuali differenti per ogni telecamera. Premete su PTZ Preset.

Direi che è tutto, spero sia stato semplice.