Vieni a mangiare da me?

Siamo nell’era della condivisione, dove ogni pensiero, ogni servizio, viene condiviso con gli altri.

Per qualcuno questa è una inutilità, per altri un’esagerazione, per altri apre nuove opportunità di business.

E’ il caso dell’app che vi segnalo oggi, e che si chiama AirDine.

La trovate negli app store di Apple e Google in formato gratuito. L’unica pecca, a mio avviso, è che essendo una giovane app, è ancora in lingua inglese, ma comunque utilizzabile in Italia.

L’app permette di fare la stessa cosa che ci permette di fare, ad esempio, Airbnb, che come sapete, quest’ultima è un’app che consente di condividere la propria stanza, o casa, con altre persone.

AirDine invece ci permette di condividere il nostro pranzo o cena, o comunque un momento di condivisione legata al cibo, come aperitivi, colazioni, o altro.

Chiaramente possiamo chiedere un compenso in denaro per ciò che offriamo, così come avviene per servizi come Airbnb o simili.

Ipotizziamo che ci piace molto cucinare, che conviviamo con il nostro partner, e che nella sala da pranzo abbiamo un bel tavolo allungabile che dà la disponibilità di 10 posti a sedere.

Togliendo il fatto che io e il partner siamo due, avremo ancora 8 posti liberi a tavola.

Bene. Ora scarico AirDine e mi registro, inserisco una foto e compilo il profilo, quindi, ipotizzando che oggi è il 29 aprile 2017, inserisco una cena che farò il 30 aprile 2017, tra le ore 20.00 e le ore 23.00. Inserisco qualche info sulla casa, ovvero che si trova in centro storico, vicino la piazza della Cattedrale, che ha un balcone con vista sul centro. Poi segno le regole della casa tra quelle proposte dall’app, che servono a dire se ci sono bambini in casa, se è possibile accettare bambini in casa (magari perchè si dispone di seggiolone, oppure microonde o altro per scaldare biberon, ecc…), se sono ammessi animali domestici, se è ammesso fumare.

Ora posso inserire il menu, indicare se le bevande sono incluse nel prezzo ed infine inserisco il prezzo a persona.

Ora che ho pubblicato questa “inserzione”, gli utenti potranno consultare le informazioni, e se vorranno, potranno prenotare la cena, pagando con carta di credito. Non rilevo la possibilità di pagare con altri metodi come PayPal. Prenotando ad esempio per due, verranno detratti dall’app, la disponibilità dei posti per altri ospiti. Non sarà necessario raggiungere il numero prestabilito di 10 ospiti totale.




Chi ospita, invece, deve fornire il proprio IBAN dove saranno accreditati i proventi della cena.

Per cercare una casa dove andare a mangiare, l’app fornisce la mappa del mondo, così si potrà cercare direttamente sulla mappa la zona più vicina a noi, e già sulla mappa, sarà indicato il prezzo previsto.

Al momento, in tutto il Mondo, ci sono solo una decina di case che ospitano eventuali ospiti, ma questo succede perchè l’app, ad oggi, è stata scaricata da circa 5.000 utenti, quindi troppo pochi, rispetto alle migliaia di utenti che hanno scaricato le app più famose.